Il titolo già di per sé potrebbe ingannare. Non interpretiamolo come un proclama di un ambizioso progetto che immagina un portale informativo nel quale scorrere tutte le novità in campo artistico! Sarebbe impossibile.
Cosa si propone allora questa pagina (ARTE NEWS)? Semplicemente di condividere le esperienze tra i suoi frequentatori. Sei andato ad una mostra? scrivici un post a proposito, anche breve, del tipo: DA NON PERDERE! oppure: NON LA CONSIGLIO! Ma anche più articolato o più tecnico. Come ognuno desidera… naturalmente! Tutti i contributi saranno graditi e ospitati. L’ambito degli argomenti trattati potrà comprendere le discipline artistiche che trattano “l’immagine”. Allora sù, diamoci da fare! Io ho una gran voglia di segnalare tutto ciò che mi emoziona e mi accresce e sono sicuro questa voglia alberga anche in te! Fai la tua recensione!
Museo Horne. Non c’ero mai stata, eppure è a Firenze da sempre. Un bellissimo palazzo rinascimentale in via de’Benci acquistato dal Sig. Horne (facoltoso sir inglese) perché innamorato di Firenze e dell’arte. Così dopo aver comprato questo bellissimo immobile ci si è trasferito e ne ha fatto dimora per le opere della sua collezione privata, e che collezione: Giotto, Simone Martini, Filippino Lippi, ed altri.
Merita veramente! Al piano interrato, poi, c’è un laboratorio dove un’associazione legata al museo propone laboratori per grandi e piccini di foglie d’oro, intarsi…
Insomma andateci, è uno di quei piccoli gioielli di Firenze sconosciuto ai più ma di grande fascino e valore!!!
Picasso a Firenze… come non andarci…

Avevo già partecipato al laboratorio per le famiglie ed ero rimasto piacevolmente colpito dal modo intelligente con il quale i conduttori del laboratorio avevano destato l’interesse dei bambini così come quello degli adulti. Consigliabile. La partecipazione al laboratorio però non consente una visita dettagliata e completa della mostra, perché si sofferma sull’analisi solo di alcune opere e dunque mi sono riproposto di tornarci con calma e soprattutto senza bambini! A differenza della prima però, la seconda visita, fatta insieme ad Angela, ci ha lasciato ambedue un po’ perplessi. Questo è ciò che abbiamo riscontrato: di Picasso ci sono diverse opere minori salvo una o due eccezioni (una è quella utilizzata per la promozione della mostra). Ma la mostra vorrebbe evidenziare quanto il lavoro di Picasso abbia influenzato gli altri artisti spagnoli del suo tempo e dunque, ben vengano anche le opere minori se funzionali ai fini della mostra… peccato che le comparazioni e i riferimenti siano però poco o male indicati e l’esito ci è parso quindi dubbio. Ci si sposta quindi cercando di ammirare qualche bel singolo dipinto sperando di riscattare il nostro bisogno di ebrezza con un Dalì od un Mirò, ma con grande sconforto appena siamo di fronte ai due “pezzi forti” di Dalì capiamo perché esso abbia velocemente abbandonato la sua fase pittorica influenzata da Picasso ed abbia poi vivaddio abbracciato il suo ben più congeniale surrealismo! La scoperta invece, ce la regala Gargallo, che ci dona qualche emozione e ci induce alla volontà di approfondire la conoscenza della “poetica nello spazio”. Altre due chicche poi verso la fine della mostra: un piccolo disegno a matita di Dalì (uno studio per un dipinto poi rimasto incompiuto) che abbiamo trovato straordinario e i gli studi di preparazione per “Guernica” di Picasso, anch’essi notevoli. In conclusione, una buona immersione negli schizzi e nei bozzetti di grandi artisti (sicuramente utile a chi ancora pensa “quel Picasso lo potevo fare anche io”), ma una mediocre esposizione di opere compiute. Ad ogni modo, non vogliamo certo scoraggiare i nostri amici. Farsi una tranquilla passeggiata nel cuore di Firenze, entrare in quel magnifico palazzo che è lo Strozzi e visitare una mostra che comunque merita un voto di sufficienza, è tutto sommato da vivere come un vero piacere!
Mostra a Firenze “Wolakota 2014”. Esposizione di reperti e manufatti dei Lakota Sioux. Mostra di breve intrattenimento, con qualche manufatto interessante (vestiario e armi) ma pochi reperti e pochi utensili. Molte sono riproduzioni sebbene di ottima qualità. A me più di ogni altra cosa ha colpito una grande pelle dipinta raffigurante uomini e animali stilizzati. Stile grafico assolutamente attuale!!
